Il Sistema di Verifica degli Obiettivi

Il nostro Circolo ha individuato diversi livelli soggetti a valutazione:
- Apprendimento degli alunni
- Relazione insegnamento/apprendimento (obiettivi della programmazione)
- Monitoraggio dei progetti
- Verifica del P.O.F.
 
Apprendimento alunni
 
Sono state predisposte prove di verifica per registrare il conseguimento, da parte di tutti gli alunni, di traguardi essenziali, relativamente ad italiano e matematica, consistenti in:
  • somministrazione a tutti gli alunni che frequentano le classi II e IV primaria di test d'italiano, matematica previste dall'INValSI che rappresenta il sistema di valutazione del Ministero dell'Istruzione Nazionale
  • batteria di prove per la rilevazione delle competenze di base, d'italiano e matematica, che si ritiene debbano essere acquisite al termine del primo quadrimestre dagli alunni della Scuola Primaria, per tutte le classi
  • verifiche e valutazioni in itinere su obiettivi specifici della programmazione su materiali e produzioni degli alunni
  • modalità di autovalutazione: riflessioni individuali e collettive, griglie ecc…; scheda di valutazione (Scuola Primaria)
  • agenda della programmazione e della documentazione del percorso formativo degli alunni, considerato uno strumento che consente ai docenti di effettuare una rilevazione costante, organizzata e sistematica dell'andamento dei processi cognitivi e affettivo relazionale degli alunni attraverso la semplice compilazione di griglie predefinite per la registrazione bimestrale del conseguimento degli obiettivi della Programmazione di Circolo. Dall'esame comparato dei dati analitici registrati in occasione delle verifiche effettuate dai docenti, risulta estremamente agevole desumere il giudizio di fine quadrimestre da riportare sul documento di valutazione dell'alunno
  • fascicolo dell'alunno per la scuola dell'infanzia che comprende la rilevazione effettuata tramite registrazione mediante apposizione di una crocetta nella casella che contrassegna l'obiettivo raggiunto – parzialmente raggiunto – non raggiunto
  • gli obiettivi inseriti nel fascicolo personale sono stati desunti dalla Programmazione di Circolo e le registrazioni vengono effettuate al termine di ciascun anno di frequenza e servono per cogliere gli andamenti evolutivi individuali e collettivi delle tre dimensioni significative di ogni processo di insegnamento/apprendimento: quella cognitiva, quella affettivo – motivazionale; quella relazionale perché su di essi si può intervenire intenzionalmente per migliorare la qualità della proposta formativa
  • monitoraggio delle strategie cognitive adottate per gli alunni in situazione di handicap e per gli alunni che seguono percorsi didattici personalizzati, effettuate nel corso di incontri periodici calendarizzati ogni due mesi, utili per un confronto/scambio di esperienze tra i docenti di sostegno, che coordinati da un collega esperto, hanno modo di discutere di questioni didattiche e metologiche
 
Modalità e criteri per la valutazione degli alunni
 
Premesso che con il termine valutare, lessicalmente, si intende:

- determinare il valore
- calcolare
- conteggiare
- apprezzare
- considerare attentamente

 
tutte accezioni che ben si adattano alla valutazione in campo scolastico che si pone come finalità di stabilire:
- il raggiungimentodegli obiettivi didattici previsti dalla programmazione
- le competenze maturate nelle varie discipline
 
e ha pertanto valore didattico e formativo , inteso come:
- momento conclusivo di percorsi programmati
- spunto per riflessione sul lavoro svolto e sua efficacia sul singolo e sul gruppo
- input per progettazione di interventi di recupero, consolidamento individuale, di piccolo gruppo, di classe
 
Strumenti per effettuare valutazioni il più possibile oggettive, pur tenendo conto del punto di partenza di ciascun alunno, dell'impegno dimostrato, delle difficoltà individuali, saranno:
- prove soggettive/oggettive
- questionari
- interrogazioni
integrati da osservazioni sistematiche, significative, condivise dal team docente
 
Tali prove potranno essere somministrate:
  • all'inizio di un percorso didattico (unità didattica, obiettivo, argomento) al fine di determinare le competenze e/o le abilità di base
  • al termine di un percorso didattico (unità didattica, obiettivo, argomento) al fine di determinare le competenze e/o le abilità acquisite
  • all'inizio di un periodo significativo (quadrimestre, anno scolastico) al fine di determinare le competenze e/o le abilità di base
  • al termine di un periodo significativo (quadrimestre, anno scolastico) al fine di determinare le competenze e/o le abilità acquisite
  • durante lo svolgimento di un percorso didattico al fine di monitorare l'andamento delle acquisizioni
Le valutazioni didattiche si rifanno agli obiettivi delle singole discipline stabilite nel corso degli anni dalle insegnanti del Circolo, riunite in gruppi la lavoro ed inserite nell'agenda di classe. Per gli alunni che necessitano, pur non avendo la certificazione di handicap, di percorsi individualizzati, viene inserita nell'agenda di classe una scheda degli obiettivi della classe, semplificata, a cui ci si potrà riferire per indicare gli obiettivi perseguiti. La registrazione delle valutazioni viene fatta su apposite tabelle, uguali per tutte le classi del Circolo, che sono inserite nell'agenda di classe, segnalando con un asterisco le votazioni che si riferiscono a prove semplificate. Per gli alunni diversamente abili viene utilizzata l'apposita modulistica.
 
Per determinare i voti da registrare sul documento di valutazione quadrimestrale, non si effettua una valutazione sommativa, bensì una valutazione formativa che tenga conto oltre che dei risultati delle verifiche
- del punto di partenza degli alunni del punto di partenza degli alunni
- del percorso individuale di maturazione
- dell'impegno
- del processo cognitivo personale
Affinché abbia reale valore formativo e didattico, è fondamentale che, oltre ad essere oggetto di riflessione per i docenti, sia:
- condivisa con l'alunno così che possa diventare protagonista del proprio percorso di apprendimento (anche con attività di autovalutazione)
- comunicata ai genitori in modo tale che siano sempre partecipi del progetto didattico ed educativo del proprio figlio.
Per garantire oggettività si determinano criteri comuni di valutazione:
Attribuzione comune del valore del voto numerico per le prove che testino il raggiungimento di obiettivi didattici.
 

Voto

Significato valutativo

10

Pieno e completo raggiungimento degli obiettivi programmati

9

Completo raggiungimento degli obiettivi programmati

8

Complessivo raggiungimento degli obiettivi programmati

7

Discreto raggiungimento degli obiettivi programmati

6

Essenziale raggiungimento degli obiettivi programmati

5

Mancato raggiungimento degli obiettivi programmati (classi I – II - III)

Parziale raggiungimento degli obiettivi programmati (classi IV – V)

4

 

Mancato raggiungimento degli obiettivi programmati (classi IV – V)

 
Attribuzione del comune valore al giudizio per le prove di competenza
 

Giudizio

Significato

Comportamento cognitivo

 Ottimo

Pieno e completo raggiungimento degli obiettivi programmati

Abilità, concetti e procedimenti stabili, trasferibili in qualsiasi situazione di apprendimento

Distinto

Raggiungimento soddisfacente degli obiettivi programmati

Abilità, concetti e procedimenti acquisiti in modo stabile

Buono

Buon raggiungimento degli obiettivi programmati

Abilità e procedimenti acquisiti

Sufficiente

Raggiungimento essenziale degli obiettivi programmati

Abilità essenziali acquisite ma non stabili

Insufficiente

Parziale o mancato raggiungimento degli obiettivi minimi programmati

Poche abilità acquisite

 
  • Somministrazione di prove oggettive di primo quadrimestre di Circolo a tutte le classi per la verifica del raggiungimento degli obiettivi di italiano e matematica nella terza – quarta settimana di gennaio
  • Raccolta e tabulazione dei risultati registrati da ciascuna insegnante nella classe di titolarità dall'apposita commissione per l'analisi comparata e la restituzione dell'analisi alle scuole del Circolo
  • Prove di secondo quadrimestre a disposizione delle insegnanti che desiderino avere prove oggettive, già sperimentate nel corso degli anni
  • Prove per la verifica delle competenze raggiunte in ciascuna classe, da somministrarsi nel secondo quadrimestre, che verranno corrette da un gruppo di insegnanti di apposita commissione, restituite alle classi e i cui risultati saranno oggetto di riflessione in plenaria
 
Relazione insegnamento/apprendimento: obiettivi della programmazione
 
Per quanto riguarda il monitoraggio della relazione insegnamento/apprendimento, gli strumenti che vengono utilizzati sono:
  • riunioni d'Interclasse/Intersezione
  • riunioni dei docenti per classi parallele per condividere strategie didattiche sull'apprendimento di un metodo di studio
  • incontri collegiali di verifica a fine quadrimestre (due volte l'anno)
  • confronti bimestrali con i genitori in sede d'Interclasse/Intersezione
  • incontri di area: verifica programmazioni, rilevazione difficoltà, con condivisione di una metodologia e/o di strategie educative comuni
 
Monitoraggio dei progetti
 

Scheda di progettazione e di monitoraggio

fase progettuale laboratori

fase di monitoraggio del processo

obiettivi

relazioni

finalità

prodotti

coinvolgimento

problematiche

modalità

proposte

tempi

Incontri periodici con i membri della Commissione Miglioramento e della Commissione Autonomia

 
Verifica del P.O.F.
 
Per la verifica e la valutazione del P.O.F. s'intendono utilizzare i seguenti strumenti:
  • incontri periodici con i membri della Commissione Autonomia
  • riunioni d'Interclasse/Intersezione
  • Collegio dei Docenti e Consiglio di Circolo: relazioni dei responsabili di progetto e/o dei membri della Commissione Autonomia
  • monitoraggio in itinere e finale per verificare il raggiungimento degli obiettivi programmati e il rapporto costi - risultati
Proposte di approfondimento: si prevede l'individuazione dei criteri per verificare l'aderenza della programmazione al P.O.F.